Nei lavori di Paolo Strano il soggetto non è il fine ma il canale attraverso cui si esprimono le suggestioni che esso stimola, a cui i colori e le linee danno forma all’esperienza artistica suscitata. Per questo motivo, passando in rassegna tutte le sue opere si trovano forme, tecniche e colori diversi per un contenuto che parla di paesaggi, visi, scenari metropolitani che man mano, durante tutto il suo percorso artistico si sono venuti definendo in linee a volte leggere e a volte scavate, in immagini a volte stilizzate, a volte astratte, a volte definite nel dettaglio del ritratto, a volte dipinte e a volte disegnate.
Le opere che si vedranno alla mostra saranno pastelli di paesaggi e ritratti per osservare da una duplice dimensione la realtà: quella complessiva contenuta in un paesaggio o una città e la realtà particolare di un viso, a giudizio dell’artista soggetto “scomodo” per un pittore. Si avrà l’occasione di riscoprire la bellezza dei pastelli, tecnica a torto considerata di secondo ordine ma invece difficile e di grande forza espressiva.
Paolo Strano è nato nel 1964 in provincia di Verbania. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Catania dal 1986 e si è diplomato in pittura nel 1991. Vive e lavora a Catania. Ha partecipato a diverse rassegne e collettive in Italia. Ha utilizzato diverse tecniche pittoriche e diversi strumenti di espressione comprese quelle legate al video e ai new media (Dream Machine Tv – Raisat Arte E Archivio Storico Dell’arte Contemporanea). Adesso predilige i pastelli. L’importante è che, a prescindere da qualunque strumento o supporto si utilizzi, sia presente sempre un “progetto” anche solo schematico, anche semplicemente sotto forma di organizzazione mentale.
Fino al 18 Gennaio ore 10.00 / 13.00 – 17.00 / 20.00 ReBa – Via A. di Sangiuliano 138, Catania
Inaugurazione Martedì 11 Gennaio ore 18:00
(fonte c.s.)