Chiesa di S. Maria del Suffragio

suffragioL’antica Chiesa di Santa Maria del Suffragio, sita in Acireale presso Piazza Cappuccini, affascina per la sua fisionomia che s’impone con i suoi chiari e pacati volumi sull’intera zona circostante, anticamente e comunemente nota ai cittadini acesi come “il quartiere dei Morti”.

Prima della costruzione della strada e del viadotto ferroviario, il quartiere del Suffragio era collegato direttamente al mare, come testimonia un’antica tela conservata nella Pinacoteca Zelantea illustrante lo sbocco naturale nel porticciolo e borgo marinaro di S. Maria La Scala.  L’interno della chiesa è caratterizzato da un’esplosione di colori opera dell’abilità artistica del pittore acese Pietro Paolo Vasta, il quale affrescò nelle pareti laterali della navata episodi biblici dell’Antico Testamento.

Sulla volta il grande e complesso “Mistero Eucaristico” ripreso da un affresco di Olivio Sozzi. Di straordinaria bellezza è il dipinto della catino absidale con il “Cristo che versa il sangue della Redenzione”. L’intero ciclo, di concezione tipicamente barocca, è ispirato all’attesa di salvezza delle anime del Purgatorio.  È ancora del Vasta la tela della “Madonna del Suffragio” dell’altare maggiore.

Una delle numerose leggende popolari acesi del quartiere dei Morti di Acireale, narra che l’edificio religioso fu edificato per volontà delle mogli dei pescatori del vicino borgo marinaro, le quali costrette a fare le lavandaie per poter racimolare qualche soldo, si rifiutavano di frequentare le ricche chiese del centro storico della città. Si decise così di realizzare una chiesa vicina alle loro abitazioni, proprio nel cuore della piazza. La piccola chiesa fu innalzata in poco tempo e tuttora affascina il turista per la sua elegante bellezza.

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