Duomo di Acireale

Il primitivo impianto seicentesco della Cattedrale ubicata in piazza Duomo nella città di Acireale, fu originariamente costruito presso un’antica cappella dedicata all’Annunziata. Nel corso del tempo la struttura subì continui ampliamenti sollecitati dall’esigenza di spazi più accoglienti, sino a diventare nel 1668 una maestosa basilica. L’autentico prospetto neogotico della facciata, stretta tra due alti campanili con cuspidi coniche rivestiti di ceramica policroma, si discosta molto dallo stile prevalentemente barocco degli altri edifici ubicati nel cuore della città.

L’armonioso portale marmoreo con l’Annunciazione risale al XVII secolo, ed è opera dello scultore messinese Placido Bladamonte. Oggi questo portale è perfettamente incastonato al centro del moderno prospetto. I due longilinei campanili in stile gotico con base ottagonale, sebbene identici non sono coevi, il campanile lato sud e la cupola risalgono al 1655. Il campanile lato nord, l’imponente rosone e le restanti decorazioni in stile neoneogotico, furono realizzati invece nel 1890 per opera di Sebastiano Ittar e Giovan Battista Filippo Basile.

L’interno del Duomo si divide in tre ampie navate e nel braccio destro del transetto è sita la Cappella di S. Venera, contenente le reliquie. Nel periodo estivo il fercolo argenteo della Santa viene portato in processione in occasione della festa patronale. Gli straordinari e unici affreschi interni e la pala d’altare furono realizzati nel 1712 dall’artista messinese Antonio Filocamo.

Tra le più importanti opere d’arte conservate si ricordano le prestigiose tele di Pietro Paolo Vasta, rinomato artista acese, La Natività, Cristo risorto con S. Tommaso e La Maddalena; due candelabri di bronzo seicenteschi; mentre lungo le pareti laterali sono disposti alcuni monumenti sepolcrali arricchiti da fastosi apparati decorativi risalenti alla seconda metà del XVII secolo. Al centro del transetto è possibile inoltre ammirare la meridiana progettata dallo scienziato danese C. F. Peters completata nel 1843.

In posizione più arretrata ma adiacente al Duomo è sita la Basilica dei SS. Pietro e Paolo. L’edificio fu costruito nel XVII secolo su disegno di P. Paolo Vasta.           L’ elegante prospetto di pietra bianca è animato dalla presenza di due ordini di esili colonne sovrapposte, una grande torre campanaria completa l’intero scenario. Sono degni di menzione ancora oggi le statue di legno di S. Pietro e S. Paolo del messinese Girolamo Carnazza (1658), e l’ottocentesco organo posto sopra l’altare maggiore di Giovanni Patane’ Rocca.

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