San Giovanni Battista - “U pisci a mari”

Postato da Ema on 19 giugno 2009

san_giovanni_acitrezzaLa pantomima “U pisci a mari” è una tradizione popolare trezzota che risale intorno al 1750, anno dell’inaugurazione della statua lignea del Santo Patrono di Acitrezza(CT), San Giovanni Battista.
Tale pantomima è un rito propiziatorio, parodia della pesca del pesce spada che si svolgeva anticamente nello stretto di Messina, dove un marinaio (il “rais”) servendosi di un’alta antenna piantata in mezzo ad una barca spiava il pesce che passava per lo stretto; in un’altra barca a lancia più piccola quattro marinai invece pronti al remo, aspettavano che il grido della guardia annunciasse la comparsa del pesce, per vogare di tutta forza. Il “rais” dirige il corso, pronunziando parole in dialetto, in modo che il cetaceo venuto sotto tiro, viene inforcato furiosamente con la fiocina alla quale starebbe attaccato un capo di canape fatto fermo sulla barca.
Il pesce così ferito ben presto muore e viene tirato su rosseggiante fra le grida festose di altre barche di curiosi.
La pesca del pesce spada rappresenta, per il popolo protagonista, la continua lotta ingaggiata con gli elementi naturali, per sopravvivere in una terra che come pane ha il pesce. Ad Acitrezza è precisamente questa scena, che si vuole imitare, ma l’azione assume un che di comico, di folkloristico, di esagerato.
Il 29 Agosto ad Acitrezza si celebra la ricorrenza del Martirio di San Giovanni Battista. Il simulacro del Santo patrono viene collocato sul sagrato della chiesa, dove si tiene la celebrazione Eucaristica. Segue un variopinto spettacolo pirotecnico, ed il rientro in chiesa dell’artistica statua lignea del Battista.

Programma:

24 Giugno:

- ore 17,00 dal quartiere “Urnazza”, partenza de “U pisci a mari”.

Fonte: www.siciliainfesta.it

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