Mito

Premessa Mitologica 

“…e l’Etna tremò a quell’urto. Allora spaurita, m’immersi nel mare vicino, e in fuga volse le spalle il giovane Aci, gridando: - Aiuto, Galatea, ti prego, aiuto o padre, o madre, nel vostro regno raccogliete il figlio prossimo alla morte…

         Ma anche così mutato in fiume, Aci rimase com’era e ora il fiume ha il nome che era una volta di Aci.”

           La storia di Acireale si intreccia meravigliosamente con la leggenda dei Ciclopi e dei Lestrigoni, tradizioni più classiche della mitologia. Si narra secondo la tradizione che l’idillio d’amore tra il pastorello Aci e la ninfa Galatea,  fu ostacolato dal Ciclope Polifemo figlio del vulcano, il quale uccide Aci lanciandogli  violentemente grossi massi.

Galatea, rivoltasi agli Dei, implora loro affinché Aci possa riacquistare la vita; questi fu così tramutato in fiume cosicché riversandosi in mare, poté celebrare idealmente l’abbraccio d’amore con la sua  ninfa amata. Vedi Inediti…

 

etna lava

 

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