Acireale e il Territorio
Situata lungo la costa orientale della Sicilia, a circa 16 km da Catania, Acireale è tra le più apprezzabili città dell’isola. Affacciata sulle acque del mar Ionio e dominata alle spalle dall’Etna, sorge tra il grigio della pietra lavica e il verde degli alberi di agrumi, viti, ulivi e diverse varietà di frutteti, oltre alla tipica vegetazione mediterranea.La presenza di tanti tipi di colture è da correlare agli aspetti climatici del luogo siciliano e ai caratteri geo - litologici, come l’esposizione prevalentemente ad est e sud-est del territorio. Il clima mediterraneo presenta una sufficiente quantità di precipitazioni e venti generalmente provenienti da est.
Il territorio è costituito da diverse pendenze che variano tra più del 50%, nella zona della Timpa, e meno del 10% nel resto del comune, mentre l’altezza dal livello del mare va da 0 m a 400 m.
La morfologia della fascia litoranea di Acireale alterna diverse tipologie di costa tra cui rocce affioranti, scogliera a strapiombo e scogli isolati di grandi dimensioni.
L’elevata permeabilità dei prodotti vulcanici, disposti al di sopra di un substrato argilloso e impermeabile, favorisce la formazione di una considerevole riserva idrica sotterranea in grado di dare origine a numerose sorgenti d’acqua lungo ampi tratti del territorio acese. Le fratture naturali della roccia vulcanica (faglie) contribuiscono a rendere possibile il movimento delle acque sotterranee, e ad evidenziare l’intera zona come area sismica.
L’importanza storica, economica e commerciale di Acireale era già nota ai romani per la presenza di sorgenti d’acqua sulfuree, cloruro sodiche e radioattive che le diede fama di città termale.


